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Tu non ricordi la casa dei doganieri
sul rialzo a strapiombo sulla scogliera:
desolata t’attende dalla sera
in cui v’entrò lo sciame dei tuoi pensieri
e vi sostò irrequieto.
Libeccio sferza da anni le vecchie mura
e il suono del tuo riso non è più lieto:
la bussola va impazzita all’avventura
e il calcolo dei dadi più non torna.
Tu non ricordi; altro tempo frastorna
la tua memoria; un filo s’addipana.
Ne tengo ancora un capo; ma s’allontana
la casa e in cima al tetto la banderuola
affumicata gira senza pietà.
Ne tengo un capo; ma tu resti sola
né qui respiri nell’oscurità.
Oh l’orizzonte in fuga, dove s’accende
rara la luce della petroliera!
Il varco è qui? (Ripullula il frangente
ancora sulla balza che scoscende…)
Tu non ricordi la casa di questa
mia sera. Ed io non so chi va e chi resta.
Ragazzi, dopo aver introdotto a lezione ” Il tempo come rievocazione nostalgica del passato” e dopo aver letto e commentato in classe L’ Idillio maremmano di Giosuè Carducci chiedo a voi come compito a casa quindi on-line di parafrasare il testo poetico e cercare punti in comune, dove ce ne fossero, tra le due poesie.
A voi la parola, buon lavoro!!!
Archiviato in: storia dell'arte
In una questione tanto aperta molte sono le domande:
Quale ruolo all’arte e all’artista in una società profondamente -e velocemente- modificata dalle nuove tecnologie a partire dai sistemi di comunicativi e informativi, fino agli usi e costumi quotidiani?
L’Arte è morta o, al contrario, è dovunque?
Cosa si è perso, e cosa sta nascendo, a differenziare il mondo artistico di oggi da quello di ieri?
Scrivi sotto le tue risposte e proposte…
Qualche spunto dalla prima lezione:
Percorso didattico:

OBIETTIVI COGNITIVI E FORMATIVI
- capacità condizionali e capacità coordinative
- la capacità di ritmizzazione
- lo sport durante la storia
- conoscere e praticare alcune discipline Olimpiche dell’atletica
PRIMA LEZIONE
le capacità condizionali
1. forza
2. resistenza
3. rapidità
le capacità coordinative generali e speciali
1. la capacità di ritmizzazione accenni teorici e pratici
SECONDA LEZIONE
lo sport durante la storia
1. la storia dei Giochi Olimpici
2. le origini del gioco del calcio
TERZA LEZIONE
provare praticamente in palestra (o al campo d’atletica)
1. il salto in lungo
2. il salto in alto
3. i 100 metri piani
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Percorso tematico:

La tematica proposta sarà articolata in tre sezioni spesso sovrapponibili tra loro e che lungi dall’essere considerate come rigidi schemi entro i quali inquadrare il tutto sono da prendersi come meri spunti esemplificativi della complessità della tematica proposta e, pertanto, intendono fornire agli studenti informazioni per meglio orientarsi all’interno di spazi agili nei quali potersi muovere relativamente alla problematica in questione così come rappresentata da diversi autori lontani tra loro.
OBIETTIVI COGNITIVI E FORMATIVI:
- analizzare il concetto di tempo e i diversi valori ad esso attribuito nel corso dei secoli: il tempo della storia (ts), il tempo della narrazione (tn), il tempo come sistema verbale, il tempo come metafora della vita
- capacità di leggere ed comprendere testi in poesia e in prosa individuandone i principali nuclei tematici
- riconoscere all’interno del testo poetico l’aspetto metrico-strutturale, le forme della poesia lirica, l’aspetto retorico-stilistico, temi, simboli e il tipo di messaggi in esso contenuto
- confrontare i testi letterari di diversi autori che trattano la stessa tematica sapendo coglierne analogie e differenze
- capacità di cogliere il messaggio principale di un testo sapendo riformularlo in modo coerente, chiaro e corretto
- sviluppare la propria capacità critica
- capacità di individuare e analizzare in diversi linguaggi quali l’arte, il cinema, la musica la presenza di argomenti e temi evidenziati nei testi letterari proposti.
Prima lezione
Il tempo nella lirica classico-moderna
Il tempo inteso come “attimo fuggente”:
Verranno letti, spiegati e commentati i seguenti componimenti poetici:
• Catullo, carme 5 “ Godiamoci la vita”
• Orazio, Carm. 1, 11 “Cogli l’attimo”
• Petrarca, Canzoniere, “Si è debile il filo a cui s’attende”
• Lorenzo il Magnifico, dai Canti carnascialeschi, “Il trionfo di Bacco e Arianna”
• Tasso, l’Aminta, coro, atto I vv. 1-68, L’età dell’oro
• Leopardi, A Silvia
Seconda lezione
Il tempo come rievocazione nostalgica del passato tra Otto e Novecento
Si proporranno i seguenti componimenti poetici:
• Carducci da Rime nuove, Idillio maremmano
• Pascoli da I Canti di Castelvecchio,Casa mia
• Montale da “Le occasioni”, La casa dei doganieri
• Quasimodo da “Acque e terre”, Ed è subito sera
• Penna, in Poesia, Il mio amore
Terza lezione
Il tempo come risveglio di coscienza
Si leggeranno e analizzeranno seguenti passi antologici
• Manzoni, Promessi Sposi, cap. XXI La notte insonne dell’Innominato
(…il tempo mi si affacciò davanti voto d’ogni intento…)
• Verga, Mastro Don Gesualdo, cap. V (…passava il tempo a contare le tegole dirimpetto, a calcolare con l’amore e la sollecitudine del suo antico mestiere quel che erano costare le finestre, i pilastri…)
• Proust, Alla ricerca del tempo perduto, Giardini in una tazza di tè (… toccherà mai la superficie della mia piena coscienza quel ricordo, l’attimo antico che l’attrazione d’un attimo identico è venuta così di lontano a richiamare, a commuovere, a sollevare nel più profondo di me stesso? …)
• Cechov, Il giardino dei ciliegi, atto II ( LOPACHIN:…bisogna decidere una buona volta il tempo stringe…)
• Benni, in L’ultima lacrima, L’uomo puntuale (…E il nostro tempo quaggiù ha tempi così piccoli e miserabili che nessuno li rispetta, solo macchine, forse,e, i palinsesti televisivi)
Gli alunni inoltre saranno invitati a pubblicare sul blog ogni tipo di brano o altro genere di materiale che riguardi questa tematica anche sulla base delle loro conoscenze pregresse.
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Percorso tematico:

Il progetto articolato in tre lezioni è da ritenersi un insieme di imput organizzato attorno al tema, e supportato da una serie di strumenti (cartacei e multimediali) atti a far riflettere sulla nozione di Tempo e di Memoria applicati all’arte: le rappresentazioni e l’ispirazione che gli artisti di ieri e di oggi ne hanno tratto.
OBIETTIVI COGNITIVI E FORMATIVI:
- analizzare e comprendere il concetto di tempo e le arti figurative nel corso dei secoli
- analizzare e comprendere il concetto di tempo nell’arte di oggi
- assimilare nozioni di restauro dell’opera d’arte
- comprendere il valore della storia e della memoria legato all’arte
- sviluppare la propria capacità critica
- saper riorganizzare autonomamente i contenuti
Prima lezione
1 Passato contro presente: Il tempo come spunto critico, Artempo
2 L’artista al tempo di Internet
- Strumenti
a Mostre: Artempo, Skira Editore 2007
b Mostre: Timer, Skira Editore 2007, Mark Rothko Skira Editore 2007.
Seconda lezione
3 La memoria e l’arte nella cultura occidentale
4 Il tempo e l’opera d’arte: il restauro
- Strumenti
a La rete delle immagini, Einaudi 2002, La stanza della memoria. Modelli letterali e iconografici nell’età della stampa, Einaudi 1995, Lina Bolzoni
b La carta del restauro
Terza lezione
5 Tematiche: come gli artisti, dal passato a oggi, abbiano interpretato la nozione di tempo
- Iconografia: Chronos e Vanitas, le quattro stagioni, le età dell’uomo (cenni)
- La memoria della storia: lo storicismo ottocentesco (cenni)
- Percorsi: Tempo e artisti contemporanei
Con- tempo: Alighiero Boetti che scompone i numeri di un calendario per ricomporli nell’anno si appartenenza; Leo Zogmayer che disegna un orologio la cui marca è la parola ”jetzt” (adesso); Gonzales-Torres che avvicina due orologi perfettamente identici e li intitola in modo assolutamente romantico e omologo “Perfect Lovers”; Erwin Wurm che compone un diario settimanale per poter ingrassare e passare dalla taglia 50 alla 54; Giulio Paolini che ci fa fare uno scatto nel passato identificando lo spettatore in Lorenzo Lotto così come la Sibilla Cumana ci predice un futuro ancora da venire; Joseph Beuys, che si fece rinchiudere per quaranta giorni in uno spazio chiuso in una galleria di Soho con l’unico essere vivente con cui riteneva di poter dialogare in America: il coyote. O Yumi Karasumaru che ci racconta del Giappone mitico o dilaniato dalla bomba nucleare in performance dal rituale codificato delle geishe nei secoli passati.
Senza tempo:
a Fontana e Burrri
b Michelangelo Antonioni e Mark Rothko
- Strumenti
a Chronos. Il tempo nell’arte dall’epoca barocca all’età contemporanea, Edizioni Marcovaldo 2005.
b Sito della Fondazione Burri di Città di Castello
c Burri e Fontana 1949-68, Skira Editore 1996
d Film Al di là delle nuvole di Michelangelo Antonioni
e Mostre: Mark Rothko Skira Editore 2007.
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